6 maggio 2009: incontro con Don Alessandro Santoro

Ass. Culturale Gruppo – “Il Castello” “Ricerca e Confronti”

mercoledì 6 maggio
al Castello di Sorrivoli

incontro con

ALESSANDRO SANTORO
prete della Comunità di Base delle Piagge

 

Le Piagge è un quartiere nella periferia ovest di Firenze caratterizzato da un forte disagio sociale. Negli anni Novanta don Alessandro Santoro è tra coloro che costituirono la Comunità di base delle Piagge. Tra i progetti della Comunità delle Piagge ricordiamo il Fondo etico e sociale, un progetto di microcredito di prossimità, e il periodico l’Altracittà, giornale nato nel 1995 per raccontare la città dimenticata, esclusa, quella che il perbenismo cerca di nascondere o peggio ancora di rimuovere: la città degli stranieri, dei senza casa, dei disoccupati, dei minori lasciati a se stessi, degli anziani, degli esclusi, la città che sperimenta, che diventa cantiere sociale per individuare e sostenere quelle forme di esperienza partecipata che partono dal basso.

Il 19 marzo scorso il loro Centro Sociale è stato obiettivo di una incursione fascista.

Per avvicinarsi alla Comunità delle Piagge vale forse la pena riportare di seguito il testo del documento scritto dalla Comunità delle Piagge dopo quest’ultimo episodio.

 

Il Centro sociale Il Pozzo che rappresenta la nostra comunità in quanto luogo di accoglienza e di vita collettiva dove quotidianamente si incrociano le nostre vite e le storie di tante persone del quartiere e della città è stato per l’ennesima volta oggetto di atti di violenza e di ignoranza. Qui ogni giorno, viviamo il tentativo ed il sogno di costruire nuovi percorsi di convivenza e di assunzione di responsabilità, e tante volte diventa vera e propria officina dove si sperimentano inedite modalità di vita a livello relazionale, economico, spirituale, politico e sociale. Nella notte di giovedì, come ormai è noto, alcune persone hanno fatto irruzione nel centro sociale mettendolo a soqquadro, rubando svariati oggetti e lasciando sul pavimento un manganello con scritte fasciste. Crediamo, ed è questo che vogliamo affermare con forza e pubblicamente, che la sola cosa da fare in questo momento sia non lasciarsi coinvolgere in questo folle clima di intolleranza sociale, politica, razziale che purtroppo la nostra città e tutto il paese stanno vivendo, e che in molti sciaguratamente cavalcano per raggiungere obiettivi vantaggiosi per pochi e dannosi per i più. Per questo motivo ciò che faremo sarà semplicemente quello che abbiamo sempre fatto: lavorare quotidianamente, nelle nostre strade, nel nostro quartiere, in mezzo alla gente, dalla parte degli ultimi, con umiltà e fatica, ma senza perdere la coscienza della dignità della nostra lotta e la speranza in una vita piena e vera. Per questo chiediamo a tutti quanti condividono con noi questo sogno di continuare a operare, ognuno nella propria realtà ma anche tutti insieme, per la costruzione di una società più giusta. Intrecciare i fili dei nostri sogni e della nostra lotta comune sarà la risposta più efficace alla violenza dell’altra notte.Alle persone che hanno compiuto quel gesto, ci sentiamo di rispondere con le parole di Pino Puglisi, il prete ucciso dalla mafia: «La vostra azione l’avete realizzata di notte, nel buio, senza il coraggio del vostro volto. Noi vi chiediamo di uscire alla luce del sole.»

 

Comunità di Base delle Piagge Firenze, 21 marzo

alle ore 19.30 si cenerà insieme e seguirà

alle ore 21.00 l’incontro con Alessandro Santoro

per informazioni : 3394835462

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