Tutti in carrozza… si parte!!! XIX festival dei Grandi Burattinai di Sorrivoli
Tutti in carrozza… si parte!!! XIX festival dei Grandi Burattinai di Sorrivoli
Sorrivoli, 19 agosto 2006
Ecco, ci siamo. Da oggi si fa sul serio: sono finite le chiacchiere, è finita una (delle tante) guerre (in Libano), allora possono iniziare a parlare i burattini!!!
Ricordiamo a tutti che c’è (come sempre) bisogno di volontari per il festival. Non esistate a contattarci ed a venire a darci una mano.

Pubblichiamo quindi di seguito l’articolo del Corriere Romagna – Edizione di Cesena, a firma di Giuditta Lughi, sulla presentazione della XIX edizione del festival dei Grandi Burattinai di Sorrivoli.
Al castello tornano i burattini
SORRIVOLI -”Il Castello di Sorrivoli è appeso ad un filo che scende dalle stelle”; così viene rappresentato nel suo disegno più significativo la realtà del Castello, che insieme alla parrocchia di Sorrivoli “speciali” lo sono sempre stati, con Don Pasquale Gentili, parroco unico, al di là dei tratti canonici, che ha sempre reso viva la realtà del borgo insieme all’associazione culturale il “Castello”.Da domani a domenica 27 agosto nel Castello tornerà per il 19° anno la “Festa dei Grandi Burattinai”.”L’appuntamento ha un grande protettore: alle porte del Castello è situata la Statua di San Simenone, protettore dei burattinai, questo a significare che qualcosa qui rimarrà sempre, al di là dei cambiamenti che il tempo porterà.”
Così racconta il direttore artistico, Tinin Mantegazza, scrittore, pittore, creatore a Milano del “Teatro per ragazzi”.”Il Festival vuole garantire qualità. Noi riteniamo che l’arte popolare, soprattutto del burattinaio non possa essere messa in scena da cialtroni che vanno in giro senza conoscere la cultura, la pittura, la scultura, la drammaturgia, la sartoria. Perché chi anima i burattini deve conoscere tutte queste arti. Un burattinaio dà voci a tutti i suoi personaggi e uscire e rientrare da molte voci non è per tutti. Tra i pochi del teatro, Paolo Poli ne è capace. Per quanto il teatro tradizionale ritenga i burattini una tecnica minore, io credo sia invece un’arte funambolica, che trova nella settimana di Sorrivoli un punto di riferimento culturale fondamentale.”Per una settimana compagnie da tutta Italia presenteranno i loro spettacoli, alle 21 e alle 22.30: si parte domani con “Fagiolino, Sganapino e la fame” della compagnia “I burattini di Riccardo”.Le compagnie alloggiano nel territorio per tutta la settimana, si fermano a commentare gli spettacoli, discutono, cantano e mangiano insieme. “E’ un’occasione di convivialità unica nel suo genere, perché gli artisti hanno modo di scambiarsi opinioni, vedere il lavoro altrui, ritrovarsi insieme – continua Mantegazza – senza l’aiuto degli amici del castello, che servono ai tavoli, aiutano con il parcheggio, danno sostanza a questa Festa, il tutto non sarebbe possibile. E ovviamente senza Don Pasquale”.Elena Baredi, organizzatrice rivela: “Nata da una semplice festa parrocchiale, che portò diciannove anni fa i burattini per i più piccoli, ‘La Festa dei Grandi Burattinai’ mantiene una semplicità paesana, fatta di momenti sacri, una lunga passeggiata insieme a laboratori per grandi e piccini e all’ Università dei Burattini, nata da alcuni anni, che trova in Sorrivoli, ma anche in altre città d’Italia, un punto di riferimento per tutti gli artisti e i giovani che vogliono coltivare quest’arte cercando la qualità e la qualificazione che quest’arte popolare merita”.Il circolo ristorante “Il castello”, restaurato da poco e gestito interamente dal nuovo Circolo Acli di Sorrivoli offre i suoi servizi che hanno sempre coperto interamente le spese del Festival, oltre ad offrire un forte collante alla convivialità del momento grazie a sangiovese e piadina.Chiuderà la settimana domenica 27 agosto alle 21 lo spettacolo che da lunedì 22 sarà messo in scena dal laboratorio per bambini “Scatolandia”, condotta da Elis Ferracini, Cristina Discacciati e Damiano Giambelli.Giuditta Lughi