Camminata di fine festival per la guerra in Libano
Camminata di fine festival per la guerra in Libano
Articolo tratto dal Corriere Romagna di sabato 26 agosto 2006 – Edizione di Cesena
SORRIVOLI – Grandissimo finale per la XIX edizione del festival dei Grandi Burattinai di Sorrivoli. Oggi è l’ultimo giorno di spettacoli di burattini (domenica andrà in scena solamente una rappresentazione dei bambini sorrivolesi che hanno frequentato il laboratorio durante il festival). “Ma l’appuntamento da non mancare sarà un altro”, avvertono gli organizzatori. Alle ore 15,30 da Villa Dionora, Carpineta, partirà la tradizionale camminata di fine festival Carpineta-Sorrivoli. Il tema di quest’anno sarà la guerra in Libano. Salvo disdette dell’ultimo minuto sarà presente l’ex ambasciatore italiano in Libano Giuseppe Cassini, autore della lettera appello “Ogni città italiana ne adotti una libanese”, pubblicata anche sul sito di Sorrivoli. Sempre sul sito, sullo stesso tema, viene pubblicato anche un altro appello, che questa volta vede Alex Zanotelli come primo firmatario: “Quali condizioni e garanzie irrinunciabili per una Forza d’Interposizione in Medio Oriente?”.Ricco il programma degli spettacoli. Alle ore 21: Romano Danielli in “Sandrone re dei mamalucchi”. Si tratta probabilmente della più divertente rappresentazione del festival: l’autore, Romano Danielli d’altronde è una garanzia. La sua scuola bolognese, ormai ospite immancabile di Sorrivoli, è di sicura fama internazionale. Spettacolo da ridere a crepapelle, per bambini e genitori. Alle ore 22,30: Albert Bagno in “Ama: una nota di passion”. Albert Bagno, polacco francofono che parla dialetto bergamasco, è da sempre uno dei custodi del Festival Sorrivolese. Dice di questo suo spettacolo: “E’ stata una pazzia. Di solito è bene cimentarsi in imprese alla propria portata. Questa volta mi sono buttato in qualcosa di assolutamente grande”.