Manifestazione per la Pace in Palestina
Friday, January 9th, 2009Sabato 10 gennaio 2009, ore 17,30 – piazza del Popolo – Cesena
Fiaccolata per la Pace in Palestina
Svolgimento di una manifestazione contro la guerra disumana che si sta svolgendo in Palestina.
Siete invitati a stringervi un nastro nero attorno al braccio in segno di lutto.
Saranno a disposizione di tutti delle torce che verranno accese durante il cammino dalla Piazza del Popolo ai Giardini Pubblici, dove si darà voce a persone che hanno visuto quella situazione e che possono darcene testimonianza.
E’ doveroso manifestare la nostra indignazione.
COSA SUCCEDE IN PALESTINA?
Approfittando della distrazione mediatica provocata dalle elezioni presidenziali negli Stati Uniti, il 4 novembre Israele rompe definitivamente la tregua compiendo un’incursione militare nella Striscia di Gaza nel corso della quale vengono uccisi diversi miliziani di Hamas. Il giorno dopo riprende il lancio dei razzi Qassam sul sud di Israele.
Due giorni dopo Natale, in risposta al lancio dei Qassam, Israele scatena l’operazione ‘Piombo Fuso’, uccidendo in 12 giorni quasi 700 palestinesi.
Metà dei palestinesi uccisi sono civili.
Più di 120 sono bambini.
Amnesty International e la Croce Rossa Internazionale, hanno accusato soldati israeliani di mettere in pericolo le vite dei civili palestinesi, utilizzandoli come scudi umani e bombardando aree con migliaia di abitanti per km quadrato nell’intento di distruggere le zone utilizzate come base dai combattimenti palestinesi (zone che sono abbandonate da quest’ultimi subito dopo averle utilizzate per colpire e che quindi è inutile bombardare… e di questo Israele ne è al corrente.)
Anche i combattenti palestinesi comunque, non indugiano ad abusare della popolazione per fini militari.
Come se non bastasse non è consentito (o lo è in parte modesta) alla CRI o alla Mezzaluna Rossa di soccorrere le centinaia di militari e civili che sono morti o feriti lungo la striscia di Gaza.
Entrambe le parti stanno quindi violando il DIRITTO INTERNAZIONALE.
Tutto ciò è scioccante e inaccettabile.
Con questa manifestazione non cambieremo nulla… i bombardamenti continueranno e questa strage di certo non cesserà grazie a noi.
E’ comunque doveroso da parte nostra manifestare la nostra rabbia, il comune desiderio di pace e la collettiva intolleranza nei confronti di atti di tale disumanità.
E magari con noi risvegliare chiunque sia ancora narcotizzato dalle sconcertanti bugie che ogni giorno televisione e giornali continuano a sottoporci.













