Archive for the 'Uncategorized' Category
Anche lui parlava di dio
Saturday, July 10th, 2010Incontro con Davide Cerullo
Friday, July 9th, 2010Un invito a tutte le amiche
e tutti gli amici di Sorrivoli
al Castello di Sorrivoli
venerdì 23 luglio
alle ore 21.00
incontro con
DAVIDE CERULLO
coautore di
Ali bruciate. I bambini di Scampia
(Edizioni Paoline, 2010)
Introdurrà l’incontro
Antonio Vermigli
Da Scampia con speranza. È questo il filo rosso che attraversa Ali bruciate. I bambini di Scampia scritto a quattro mani da Davide Cerullo e Alessandro Pronzato per le edizioni Paoline.
Il libro che è una testimonianza diretta da quello che è considerato l’inespugnabile fortino della Camorra: proprio alle Vele, un complesso di case che è il cuore pulsante di Scampia, è stato girato il film Gomorra.
Si ricorda che dalle ore 19.30 sarà – come sempre – aperta la trattoria del Castello gestita dalla Cooperativa sociale “Terra dei miti”. Per eventuali prenotazioni ed informazioni si può telefonare al numero della trattoria: 0547 326035 .
Cominciarono a parlare
Friday, June 25th, 2010Raccontando la pentecoste, la discesa dello Spirito Santo, Luca, cerca di trasmettere il significato che poteva avere lo spirito santo, usando gli elementi a sua disposizione.
Inserisce il fatto nel contesto di una festa: quella in cui gli ebrei ricordavano il dono della parola che Dio ha fatto a Mosè, sul Sinai. E usa il linguaggio dei simboli: il vento e il fuoco.
La cosa più importante del racconto si concentra sull’effetto dello Spirito: “…e cominciarono a parlare!”.
Cominciarono a parlare coloro che non avevano avuto il coraggio durante il processo di parlare per difendere Gesù!
All’inizio della Bibbia, quando si dice che Dio creò il cielo e la terra, è lo Spirito Santo che fa cominciare a parlare Dio: “e Dio disse…”
Lo Spirito, la Ruha, questa realtà femminile ricordata nelle prime righe della bibbia, è ciò che fa parlare Dio, e questi parlando chiama alla vita tutte le cose.
Quando un babbo e una mamma insegnano ai propri figli a parlare cominciano da parole chiave, c’è un alfabeto da imparare per parlare.
Così lo Spirito insegna, suggerisce agli apostoli di cosa parlare!
E’ Pietro a prendere la parola, in piedi , a voce alta, chiede di fare molta attenzione alle sue parole, e dice: “si sappia con certezza…” C’è una verità che non è stata detta!
Si rivolge a tutta la casa d’Israele – ai capi del popolo, religiosi e politici – e li accusa apertamente di essere responsabili della morte di Gesù il quale era innocente.
Credo sia semplice dire che da quel momento la chiesa quando prende la parola la deve prendere solo e sempre per difendere chi è ingiustamente accusato e lasciato morire senza che nessuno lo difende.
Si deve avere il coraggio di accusare chi è responsabile di morti innocenti.
Solo in questo caso si può dire: “incominciarono a parlare!”. non c’è altra parola capace di giustificare il nostro parlare.
Lo spirito è il fiato per pronunciare il giudizio di Dio.
Non ci possono essere equivoci sul linguaggio che la Chiesa è chiamata ad usare.
“Non morirà il fiore della parola.
Potrà morire il volto nascosto di chi la dice oggi,
ma la parola che è venuta dal profondo della storia e della terra
non potrà essere strappata via dal potere e dalla sua superbia.
La nostra parola la nostra lotta è per la vita…per la giustizia….per la pace… per la storia, non per la dimenticanza…”
(Subcomandante Marcos.)
Lo spirito soffia dove vuole… e si fa parola nella bocca che lui sceglie, nessuno può impadronirsi del vento o del fuoco…
In questi giorno si è parlato dell’attacco israeliano alle navi che portavano aiuti alle popolazioni di Gaza.
Credo che per incominciare a parlare sia necessario partire dalla situazione della popolazione di Gaza. E’ nata come una baraccopoli per i profughi cacciati dai territori occupati dalle colonie israeliane. Sono anni che sono chiusi in una prigione a cielo aperto. Ci sono 700.000 ragazzi sotto i 14 anni. La maggior parte di loro non è mai andata oltre il muro che li circonda. Non hanno strumenti per studiare. Non hanno medicine. Non hanno viveri e dopo gli attacchi del gennaio 2009 molte case, ospedali, luoghi di lavoro…sono fatiscenti!
I loro diritti sono la prima parola intorno alla quale si può e si deve cominciare a parlare.
Sorrivoli 05 – 06 – 2010
Gentili Pasquale
Marcelo Barros
Saturday, June 19th, 2010Un invito a tutte le amiche
e tutti gli amici di Sorrivoli
al Castello di Sorrivoli
mercoledì 23 Giugno
alle 18.30 in poi potremo condividere una semplice tavola insieme al nostro amico Marcelo Barros, benedettino brasiliano, teologo e scrittore
alle 20.30
introdotto da Marco Campedelli
MARCELO BARROS
dialogherà con i presenti :
“Non lasciate cadere la profezia”
Allarga tranquillamente l’invito, fin dalle ore 18.30,
ad amiche ed amici che reputi interessati all’incontro
Ricerca e confronti
Friday, June 11th, 2010GRUPPO “RICERCA E CONFRONTI”
SORRIVOLI – CESENA
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Carissima, carissimo,
siamo lieti di invitarti all’incontro con don Carlo Molari, teologo di fama internazionale, sul tema:
LA FEDE NELLA DINAMICA DEI CAMBIAMENTI.
PER UNA FEDE ADULTA. RI-PENSARE LA FEDE OGGI
che si terrà domenica 13 giugno a Villa Dionora di Carpineta, nei pressi di Sorrivoli.
L’incontro, tanto atteso, con l’amico e autore di vari scritti sul tema che ci hanno accompagnato nella ricerca svolta quest’anno, ha una importanza che va ben oltre il lavoro del Gruppo ed è fruibile e aperto a tutti, perché affronta i temi cruciali della fede oggi, con la libertà e l’apertura che caratterizza la ricerca di don Carlo.
“L’umanità vive oggi un periodo nuovo della sua storia, caratterizzato da profondi e rapidi mutamenti che progressivamente si estendono all’intero universo. Provocati dall’intelligenza e dalla creatività dell’uomo, su di esso si ripercuotono, sui suoi giudizi e desideri individuali e collettivi, sul suo modo di pensare e di agire sia nei confronti delle cose che degli uomini. Possiamo così parlare di una vera trasformazione sociale e culturale che ha i suoi riflessi anche nella vita religiosa”. (Concilio Vaticano II. Gaudium et spes, 4)
“Tutte le riflessioni antiche sul cosmo e sul senso dell’esistenza umana si svolgevano in un quadro fisso. I processi della natura si pensava fossero retti da leggi deterministiche e venivano interpretati secondo paradigmi immutabili…Ora la visione del mondo è invece completamente rinnovata. Il Concilio nella costituzione pastorale ha sollecitato i credenti a tenere conto di questo cambiamento profondo, perché, a suo giudizio, ne sarebbe derivato <un formidabile complesso di problemi> che avrebbero richiesto <analisi e sintesi nuove> (Carlo Molari, Per una spiritualità adulta, 2007, pp.8-9)
L’incontro si svolgerà secondo la scansione consueta:
ore 11,15 S. Messa,
ore 12,45 pranzo semplice e conviviale;
ore 14,30 – 17,30 incontro con Carlo Molari.
I tre momenti si collegano tra loro. Ognuno ovviamente è libero di scegliere a quali partecipare.
Don Carlo sarà presente fino dal mattino.
L’ambiente è molto bello, spazioso e adatto anche a bambini e ragazzi.
Villa Dionora: si trova a 8 km, da Cesena. Per raggiungerla:
1- chi è di Cesena o comunque pratico, può salire da via Don Minzoni lungo la strada di Celincordia. Oltrepassato Saiano proseguire in direzione Sorrivoli. Al bivio Carpineta-Sorrivoli, voltare a sinistra per Carpineta. Dopo circa 1 km., a sinistra, c’è il parco di Villa Dionora, in cui si entra con l’auto. L’ingresso sarà segnalato.
2- Per chi viene da fuori Cesena: portarsi sulla via Emilia (SS.9) lato Rimini, sulla destra secondo la direzione Cesena Rimini. Poche centinaia di metri dopo la grande rotonda (rotonda Case Finali), all’altezza delle concessionarie auto, sul lato destro (monte) della strada, bivio per San Tomaso, Saiano, Carpineta, Sorrivoli. Giunti a Saiano svoltare a sinistra, quindi proseguire come al n. 1.
Per informazioni o emergenze: 3483222579.
Ti preghiamo di estendere l’invito a coloro che, credenti o non credenti, sai essere interessati.
Arrivederci
RICERCA E CONFRONTI
Festa degli Alberi
Saturday, May 29th, 2010
Cooperativa Sociale “Il Totem” e “La Terra dei Miti” riscoprono un’ antica tradizione proponendo la
Festa Degli Alberi
MERCOLEDI’ 2 GIUGNO ORE 15:00
Alla Villa Dionora di Carpineta
-Dimostrazione di tree climbing
-Tiro con l’arco
-Stand gastronomici
-“Wishlist” eseguiranno Musica Popolare Irlandese
“Milioni di anni fa siamo scesi dagli alberi per poi passare gran parte del nostro tempo a tagliarli o bruciarli.
Da diecimila anni abbiamo anche imparato a piantarli e ad accompagnarne la crescita, ma lo abbiamo fatto sempre meno.
E adesso che avremmo bisogno di loro per mantenere gli equilibri ecologici ci accorgiamo che sono troppo pochi …”
Avete qualcosa da mangiare?
Thursday, May 27th, 2010
Era una mattina di primavera prima dell’alba, quando sette di quei discepoli che avevano seguito Gesù fin dall’inizio con entusiasmo, affascinati dal suo sguardo ancor prima che dalle sue parole, tornati in Galilea da dove erano partiti, stanchi per le emozioni vissute a Gerusalemme, quelle che avevano coinvolto il loro maestro, su proposta di Pietro decidono di andare a pescare.
Forse più per lasciarsi cullare dalle acque del lago che per prendere pesci.
Quel lago che era stato testimone di tante loro confessioni, silenzi e risate.
Si dileguano trasportati dalle onde verso il centro del lago, attratti più dalle stelle che dai pesci.
Alle prime luci dell’alba ritornano a riva senza aver preso nulla, ma allegri. Era più importante aver trascorso un’ora coi loro pensieri, senza nessuno che facesse domande indiscrete, da far riemergere il loro passato coi suoi sogni infranti.
Ma, ecco che sulla riva si staglia la figura di un uomo, dall’atteggiamento famigliare, anche se dai lineamenti confusi.
Sembra voler rompere quell’incantesimo. Li importuna con una domanda imbarazzante: ”avete qualcosa da mangiare?” Si limitano a dire, quasi a voler chiudere subito la conversazione: “no!”.
Lo sconosciuto insiste: “Gettate la rete dalla parte destra…”
Lo dice con una autorità a loro famigliare: non è possibile fare obiezioni!
La rete si riempie!
E’ Giovanni a dire, col suo intuito di sempre: “è il Signore!”.
Pietro si butta in acqua, stavolta senza le paure di un tempo. Arrivano a riva, la brace è pronta, c’è addirittura del pesce sopra, ne portano di quello appena pescato, mangiano in silenzio, non osano rompere l’atmosfera che si era creata.
Dice l’evangelista: questa era la terza volta che Gesù si manifestava ai suoi discepoli, di fatto è anche l’ultima!
Vista la drammaticità del momento, vien da dire che forse era il caso di parlare di dottrina, di dogmi…di vangelo!
Invece no! “Avete qualcosa da mangiare?”. Solo una domanda, per giunta quasi banale! Se doveva essere una scusa per dimostrare che era risuscitato, avrebbero almeno potuto concludere il racconto con un abbraccio, una specie di foto ricordo! Il racconto dice che nessuno osava chiedergli chi fosse, tanto che al lettore resta il dubbio!
E se invece questo fosse il vero e unico modo di manifestarsi di Gesù, come io credo? Occorre prendere seriamente questo racconto, proprio perchè è l’ultimo di Giovanni!
Se uno sconosciuto ti chiede qualcosa da mangiare, non rispondere di no,
prova a vedere se hai investito le tue energie dalla parte sbagliata. La destra di Dio è sempre la parte dove stanno i poveri, quelli delle beatitudini, quelli del giudizio universale che hanno dato qualcosa da mangiare a chi aveva fame, quelli che Dio tiene sotto la protezione della sua mano.
E se uno chiede qualcosa da mangiare non devi chiedergli chi sia: la sua domanda è più importante della sua identità!
Forse è solo questo essere testimoni della resurrezione!
Verrebbe da chiedersi: “Gesù, quando parlava, parlava di vangelo?”.
Forse no, ma certamente parlava di ciò che sta a cuore a molti.
Chi di noi non ha chiesto seriamente: “avete qualcosa da mangiare?” e purtroppo si è sentito rispondere: “No!” oppure: “chi sei?”
…e se ne è andato più vuoto di prima…
Sorrivoli 13 maggio 2010
Veglia: 23 Maggio 2010
Thursday, May 20th, 2010Gruppo “Giovanni Falcone-Paolo Borsellino” di Cesena
Centro per la Pace “Ernesto Balducci” - Ass. Cult. “Il Castello”- Sorrivoli
Comunità “Shalom” – ARCI-Cesena
Cinecircolo “Fuoriquadro – Gruppo Emergency Cesena
“Convivialità delle Culture” – Università della Pace”Ernesto Balducci”
Comitato Cesenate per la Costituzione
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TORNIAMO ALLA COSTITUZIONE!
VEGLIA
di memoria e di impegno civile
nel XVIII anniversario della strage di Capaci
nella crisi attuale del Paese
Corruzione, perdita di etica civile,
imbarbarimento dei rapporti tra cittadini e nei confronti dei “diversi”
chiusura e rifiuto nei confronti delle persone migranti
mercificazione dei corpi e uso della donna come “tangente”
precarizzazione del lavoro, evasione fiscale
crisi della solidarietà umana e sociale
perdita di fiducia e speranza
guerra
privatizzazione dell’acqua e di altri beni comuni fondamentali
mani legate alla magistratura, bavaglio all’informazione, leggi “ad personam”
separatismo, populismo
stragi di Stato
Questi e altri elementi della crisi del Paese possono essere letti come sintomi
del progressivo allontanamento dall’ispirazione e dalla pratica vissuta
dei principi, dei valori e del progetto di società contenuti nella Costituzione.
La ricerca delle cause e una lettura attenta della realtà
e delle domande dei cittadini, vecchi e nuovi
possono guidare il Paese nella ricostruzione di un tessuto civile
attuando finalmente la Costituzione in tutte le sue potenzialità.
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Cesena, domenica 23 maggio 2010, ore 21.00
Chiostro di San Francesco


















