08.02.11

Pista per la lettura popolare della Bibbia

Come la realtà può essere illuminata dalla Parola?

Se il nostro sguardo è posto profondamente sulla realtà per vederla, comprenderla ed assumerla, mossi da ciò che dice S. Ireneo: «Ciò che non è assunto non è redento», la luce della Parola ci fa scoprire come la vede Dio. La nostra diventa allora un'analisi teologale e pastorale della realtà, vista dallo sguardo di Dio.

 

Gesù ci offre qualche pista di lettura biblica popolare?

Secondo il "grande maestro di lettura biblica popolare" Carlos Mesters, frate domenicano, biblista e fondatore del Centro di studi biblici (Cebi) in Brasile, è Gesù stesso ad offrire, nel suo incontro con i discepoli di Emmaus, un metodo per leggere la Scrittura. Che è poi il metodo di interpretazione biblica seguito dal Cebi, articolato sui tre elementi della realtà del popolo, del testo e della comunità di fede.

Secondo quanto emerge dall'episodio evangelico, il primo momento è "avvicinarsi, camminare insieme, ascoltare la realtà", ponendo alle persone le domande che le aiutino a "guardare la realtà con uno sguardo più critico". Solo allora, con l'aiuto della Bibbia, si può procedere ad illuminare i problemi situandoli "nell'insieme del piano di Dio", così da "trasformare la croce, segno di morte, in segno di vita e di speranza". La Bibbia, tuttavia, da sola non basta: quello che fa aprire gli occhi dei due discepoli "è il gesto comunitario dell'ospitalità, della preghiera in comune, della condivisione del pane intorno alta mensa. Il terzo momento è dunque quello di "saper creare un ambiente di fede, di fraternità e di condivisione", in cui lo Spirito possa produrre "in noi un'esperienza di risurrezione e di vita nuova". È in quel momento che i due si alzano e tornano a Gerusalemme. L'obiettivo della lettura orante della Bibbia è, a giudizio di Mesters, esattamente questo: "ritrovare il coraggio e tornare a Gerusalemme, dove continuano ad operare le forze della morte che hanno ucciso Gesù. Gli stessi due discepoli sono risuscitati. Hanno vinto la paura delta morte e delle forze della morte".

 

Quali i passi del processo seguito nella lettura popolare della Bibbia?

Il processo di interpretazione seguito da Gesù presenta i seguenti passi, mescolati tra loro:

 

Primo passo: partire dalla realtà (Lc 24, 13-24)

Gesù incontra i due discepoli in una situazione di timore e dispersione, di disillusione e sconforto. Essi stavano fuggendo. La morte di Gesù in croce aveva ucciso in loro la speranza: "Noi speravamo che fosse lui a liberare Israele" (Lc 24,21). Gesù si avvicina e cammina con toro, scotta e domanda: "Di che cosa state parlando? Perché siete tanto tristi?". Ma essi non lo riconoscevano. Non percepivano la presenza detta Parola di Dio che già stava con loro, netta [oro vita.

Secondo passo: usare la Bibbia (Lc 24, 25-27)

Gesù usa la Bibbia non per dare una Lezione su di essa, ma per illuminare il problema che faceva soffrire i due discepoli, per chiarire la situazione che stavano vivendo e er mostrare come la storia non sia sfuggita di mano a Dio.

Terzo passo: condividere in comunità (Lc 24, 28-32)

La Bibbia, per sé sola, non ha aperto gli occhi dei due, ma ta sua lettura e (a sua interpretazione hanno fatto ardere il toro cuore (Lc 24,32). Quello che fa aprire gli occhi è il gesto comunitario dell'ospitalità, detta preghiera in comune, della condivisione del pane intorno alla mensa. Nel momento in cui è riconosciuto, Gesù scompare ed essi risuscitano e rinascono.

 

Obiettivo : Risuscitare e tornare a Gerusalemme (Lc 24,33-35)

Tutto è cambiato: coraggio invece di paura; ritorno invece di fuga; fede invece di disillusione; speranza invece di disperazione; coscienza critica invece di fatalismo di fronte ai potere; libertà invece di oppressione! Invece detta cattiva notizia delta morte, la Buona Notizia detta Resurrezione.