25.05.11

Primo Maggio a Sorrivoli

 

foto 1°maggio 2011

E' stata una sorpresa il sole che verso mezzogiorno è apparso in tutto il suo splendore e calore mettendo in fuga tutte le nuvole, dopo un inverno che sembrava non voler finire mai.

E' stata una sorpresa vedere due ragazzi, una da Roma e uno di origini piemontesi con una chitarra in mano avvicinarsi a Paride, tetraplegico, che coi suoi didjeridoo si apprestava a salire sulla pedana per suonare e chiedergli di poter suonare e cantare con lui.

E' stata una sorpresa vedere improvvisare una esibizione come se da tempo ci si conoscesse e si provassero quei pezzi.

E' stata una sorpresa vedere Filippo che si sarebbe sposato di lì a poco andare al banchetto della Barbara per comprare dei braccialetti fatti dai carcerati del San Pedro a La Paz in Bolivia per regalarli, a modo di bomboniere, il giorno del suo matrimonio con Silvia, a suoi amici, perchè, diceva: la sua festa doveva esprimere un gesto di condivisione con persone per le quali la festa è un utopia.

E' stata una sorpresa vedere un ragazzo tunisino, uno di quelli sbarcati a Lampedusa, giocare a bigliardino e chiedere scusa al suo avversario per avergli fatto un gol di controbalzo; perchè fare un gol così è un pò come umiliare l'avversario!

E' stata una sorpresa vedere persone fare la fila per andare in bagno e approfittare di quel "tempo a perdere" per fare nuove conoscenze e scambiarsi un saluto e un sorriso.

E' stata una sorpresa vedere amici arrivare a piedi da Cesena...così, dicevano,  non avrebbero avuto il problema del parcheggio!

E' stata una sorpresa vedere persone informarsi al banchetto dei referendum per sentirsi responsabili dell'aria che respiravano e dell'acqua che bevevano.

E' stata una sorpresa vedere adulti guardare stupiti e curiosi, quasi commossi tanti giovani, belli e sereni stare insieme, parlare, cantare e ridere...senza niente.

E' stata una sorpresa vedere un migliaio di giovani che non avevano bisogno di niente per stare insieme.

E' stata una sorpresa vedere tanti giovani che non facevano richiesta di super alcolici...perchè non se ne servivano!

Mi ha dato un senso di libertà questo stare insieme per niente e senza niente.

E' stata una sorpresa sentire la gente di Sorrivoli essere contenta di questa invasione pacifica del proprio territorio.

E' stata una sorpresa vedere giovani, senza importanza e senza peso, alternarsi a suonare e cantare.

"Un'azione umanitaria che prescindesse dall'identità cristiana, rischierebbe di non rendere all'uomo un buon servizio".

E' stata una triste sorpresa leggere parole del cardinal Bertone: sembrerebbe che quando si fa qualcosa se non lo si fa con lo scopo di portare alla fede: è inutile o quantomeno limitativo.

E' stata una sorpresa quando Gesù ha detto: "quando due o tre sono riuniti nel mio nome io sono presente..." E nel suo nome non vuol dire nel nome di una persona importante, famosa...o nel nome di un Dio onnipotente...

Nel suo nome vuol dire nel nome di chi non conta niente, vuol dire per niente...Lui che detto di essere la "via, la verità e la vita"... ma quando la sua via non aveva sbocchi, la sua verità era smentita da tutti e da tutto, quando la sua vita non valeva più assolutamente nulla!

"Fa' che egli sia diverso da noi...fa' che non incontri conquistatori, nè condottieri e neppure santi...Fa' che non conosca legge, nè ordine, nè patria nè religione...Fa' che tutti gli uomini siano per lui padre, madre e figlio...Fa' che il cielo e la terra siano per lui casa, patria e chiesa... Fa' o Signore che egli non sia come noi..."

E' stata una sorpresa vedere rispecchiate nel volto di quei ragazzi le parole di questa preghiera!

 

Sorrivoli 25 maggio 2011